News/Commenti
Aprile 3rd, 2007 by
admin
30 agosto, 2010: Un estratto del disco, “The Art of Being Amazed”.
27 agosto, 2010: “Grey Swans of Extremistan” esce ufficialmente il 20 settembre 2010, con etichetta Zeit Interference/Lizard Records. Sarà distribuito da BTF, Pick up, GT Music, Eventyr, Maracash, e disponibile anche in download presso I-tunes, Amazon ed altri distributori di musica digitale. Sarà un disco per chitarre, basso e batteria, una sequenza di immagini sonore mutevoli e spero difficilmente etichettabili.
13 aprile, 2010: Intanto ho messo la copertina della prossima uscita, che mi è stata fatta appositamente dall’illustratrice nordirlandese Bridget Farmer. Sono felicissimo di tutto quello che ha fatto per me, in un futuro molto vicino arriverà il resto dell’album.
9 dicembre, 2009: Attualmente sto collaborando con i Kitsune, dei quali probabilmente diventerò chitarrista in vista delle date che seguiranno l’uscita del loro disco d’esordio. Loro sono un gruppo da Treviso con sonorità ibride tra new wave, dark e shoegaze, il disco che uscirà entro primavera 2010 è stato registrato e mixato da Giulio Favero. Per quanto riguarda il mio nuovo disco la precedente data stabilita probabilmente non verrà rispettata, ma in ogni caso uscirà tra gennaio e febbraio e riguardo al risultato che già si intravede sono parecchio fiducioso, sarà bellissimo, come i bellissimi di Rete 4. Il titolo già deciso è “Grey Swans of Extremistan”. Non vedo davvero l’ora che sia pronto, ma purtroppo a volte il lavoro va lento perchè gli impegni non permettono di lavorarci continuativamente.
25 agosto, 2009: Nuova recensione di Debris in home page di Rockshock. Sono attualmente impegnato nelle registrazioni del disco nuovo che uscirà per l’esattezza l’11 Gennaio 2010, e nelle registrazioni del nuovo disco dei Dunkelblau. Ah, ho rifatto myspace.
22 aprile, 2009: In home page di Kathodik la recensione da parte della webzine su Debris. Confermato che tra fine 2009 e inizio 2010 Debris sarà distribuito e promosso dalla francese Musea Records. Non sono invece ancora sicuro della data di uscita del terzo disco perchè a questo punto delle registrazioni non riesco ancora a comprendere quando il lavoro (estenuante) avrà termine, ma spero di averlo pronto entro ottobre 2009.
29 marzo, 2009: Segnalo due nuove recensioni di Debris nel web, a cura di Storiadellamusica e Asapfanzine.
20 marzo, 2009: Stasera concerto a trasmesso su Radio Sherwood, accompagno Andrea Liuzza.
15 marzo, 2009: segnalo la prima recensione negativa uscita riguardo a debris, di saltinaria. E’ molto dura col mio disco, ma la trovo molto interessante, forse una delle migliori. Credo ponga un monito importante per me sul mio modo di fare musica, non posso ignorare queste critiche insomma, sarebbe un errore gravissimo. Il potere che hanno delle parole di critica nei confronti di un tuo lavoro è quello di porti di fronte ad un muro invalicabile, quello dell’incomunicabilità.
14 marzo, 2009: Bello, l’articolo di XL sulla scena indipendente italiana mi è piaciuto molto, non l’ho letto, ma ho letto questo qua, che me l’ha fatto indubbiamente apprezzare molto. Dateci un’occhiata, e fatevi due risate.
12 marzo, 2009: ieri sera sono stato trasmesso su RAI radio3, nel programma Battiti, qui trovate la programmazione ed il podcast. Ringrazio sentitamente la redazione di battiti per la scelta, davvero, non me l’aspettavo.
23 febbraio, 2009: Per chi volesse dare un ascolto, stasera sarò trasmesso nel programma in streaming che sarà in onda su Radio Press www.radiopress.it verso le 19.10, nella stessa puntata saranno trasmessi anche i dunkelblau.
20 febbraio, 2009: Sto attualmente valutando una proposta di contratto discografico che ho ricevuto da una casa discografica francese. In ogni caso il nuovo disco dovrebbe uscire entro ottobre 2009.
19 febbraio, 2009: nuova recensione di debris, la potete leggere nella home page di bluesbunny, webzine inglese di musica indipendente. Ho preso 4 carote, vi assicuro che è un voto alto.
6 gennaio, 2009: E’ online il sito dello studio in cui sto effettuando le registrazioni in questo periodo. L’artisound è una sala di registrazione professionale nata da poco per volere di due cari amici.
30 dicembre, 2008: Lo so che è triste a volte voler scrivere l’ennesimo commento riguardo ad un episodio di cui parlano tutti ormai, ma in un campo così vicino al mio (per quanto io sia un ignorante) non potevo esimermi dal dare un parere, e cioè sulla disputa Allevi-Ughi e tutto ciò che ne è conseguito. A parte la esilarante risposta di Allevi che contiene alcuni tra i più tristi luoghi comuni italiani (tra cui uno degli ultimi molto gettonati, e cioè il termine Casta, ormai ad uso e consumo anche dei camorristi forse), per capire il fenomeno Allevi è molto utile secondo me leggere questo articolo del sole24ore. Ripeto, mi dispiace fare altra pubblicità a questa triste pagliacciata, però per me quell’articolo dà informazioni abbastanza illuminanti, senza scadere in insulti o roboanti critiche prive di contenuto.
22 dicembre, 2008: Nel 2009 presumibilmente uscirà il nuovo disco, anche se alcune questioni ad esso legate mi sono ancora poco chiare. La data slitterà a seconda del grado di genuinità o complessità che vorrò dare al suono, se accetterò una forma più grezza potrebbe uscire anche prima. E poi dipende anche dalla redazione dell’artwork, oltre che dagli impegni che si infittiscono e mi impediscono spesso di lavorarci con continuità. Comunque per me sarà un passo molto importante perchè sarà il primo disco composto essenzialmente da Chitarre-bassi-batterie-percussioni, e senza quindi l’ausilio determinante di suoni virtuali.
1 dicembre, 2008: Mi sembra giusto, essendo utente di debaser (molto poco attivo ultimamente) unirmi al dolore per la scomparsa di uno dei suoi personaggi più importanti e rappresentativi (in positivo). Una sola considerazione personale: è incredibile il lavoro che svolge questa gente, un servizio di diffusione culturale aperto a tutti non remunerato e spesso anche calpestato gratuitamente. Di fronte al totale sfascio culturale italiano tristemente pubblicizzato dai mass media nazionali, questi forum e comunità di appassionati sono il vero patrimonio culturale che internet ci sta mettendo in mano (in mezzo a tanta merda). Trellheim era una di quelle persone che si impegnavano al massimo in questo senso, per una sana diffusione di opinioni, informazioni, e cultura.
“È successa una cosa terribile, terribilissima: trellheim non c’è più.
Malaika, questo il suo vero nome, collaborava con DeBaser da parecchio tempo.
Una valanga, davvero, un numero enorme di recensioni pubblicate su questo sito sono state editate da lei; chi segue DeBaser lo sa. E sa anche che la sua presenza su DeBaser non si limitava certo all’editing. Basta scorrere le pagine del sito per leggere i suoi commenti, ovunque; moltissimi hanno avuto occasione di conoscerla in chat; i più fortunati l’hanno incontrata di persona.
Era una persona sensibile, umile, schietta, generosa: sapeva come farsi volere bene e troppe persone, ora distrutte dal dolore, lo sanno.
Ci piace pensare che DeBaser fosse per lei una seconda casa; non possiamo che stringerci attorno ai familiari e ai suoi cari, ai quali rivolgiamo tutto l’affetto di cui siamo capaci.
Ciao Mala, è stato un piacere.”
9 novembre, 2008: Non è più possibile visualizzare il mio profilo myspace perchè l’ho cancellato.
1 novembre, 2008: Primi interventi critici su Progarchives, sito mondiale di incontro per seguaci delle sonorità progressive. Si parla sia di Debris che del primo disco Death of future men, dando curiosamente più merito al primo (de gustibus). Ringrazio per l’interessamento e l’entusiasmo chi ha scritto la recensione di Death of future men. Personalmente non posso fare a meno di guardare a questo disco con simpatia, ma allo stesso tempo occhio critico, e considerarlo eufemisticamente poco riuscito. Ora come ora un disco così non lo riscriverei, mai. Ma son contento lo stesso che possa piacere.
9 agosto, 2008: Il 23 agosto suonerò coi dunkelblau in occasione del contest nazionale di musica elettronica “Bersi la musica elettronica“, che si terrà a Torre di Mosto presso il parco fluviale Rivagranda.
15 luglio, 2008: nuova recensione di “Debris” sul numero di blow up di luglio-agosto, a cura di Dionisio Capuano. Nella rivista il mio nome è scritto sbagliato, “Lorenzo Manni”.
23 giugno, 2008: Nel caso in cui qualcuno trovasse il mio disco in vendita in qualche web-shop o merchandising di etichette discografiche è pregato di avvisarmi, in quanto fin’ora non ho autorizzato nessuno a venderlo, ed è possibile farlo solo dopo previa autorizzazione del sottoscritto, secondo anche le direttive della creative commons. In caso contrario agirò per vie legali.
4 giugno, 2008: Gli ultimi interventi critici (visualizzabili nell’apposita sezione) sono quelli di arlequins (da parte di Giovanni Carta), di tempi-duri e di movimentiprog (da parte di Giovanni Turco). Entro quest’estate entrerò in studio di registrazione per iniziare i lavori per una nuova opera che sto scrivendo in questo periodo e che probabilmente avrà una gestazione molto lunga. Per l’autunno è prevista la realizzazione di un video e qualche e la programmazione di concerti.
26 aprile, 2008: Una paio di news. La prima riguardante la prima rata di copie del disco circolanti, che hanno una tracklist leggermente diversa da quella del formato diffuso in rete, ma la modifica è stata fatta per colpa di un errore sulla stampa del disco, non è nulla di grave, una traccia è stata spostata come ghost track.
5 aprile, 2008: Il 25 aprile concerto allo zion coi Dunkelblau, come gruppo d’apertura degli ottodix. Sono uscite nuove recensioni sul nuovo disco, su ondarock e su sentireascoltare.
2 marzo, 2008: L’album è stato messo in condivisione con gli “amici” del p2p doctor, inoltre parteciperò ad una loro iniziativa che mette a disposizione dei loro utenti delle copie fisiche del disco.
28 febbraio, 2008: Stasera suonerò con Andrea Liuzza al Banale di Padova, in occasione delle semifinali del q13. Andrea Liuzza è stato selezionato per le semifinali da Enrico Veronese di Blow Up.
25 febbraio, 2008: Il chitarrista Marco Droetto “coverizzerà” una canzone del nuovo disco, “The Dawn of the young dolls”, lavorando su un assolo di chitarra e pubblicando la traccia modificata nel suo sito. Credo che sia un buon esempio di utilizzo elastico di licenze Creative Commons. Mi ha mandato una mail di richiesta, gli ho detto “Ok”. Fatto.
20 febbraio, 2008: Il disco “Debris” esce ufficialmente oggi, un pochetto in ritardo rispetto agli annunci, ma ora c’è. E’ possibile scaricarlo, ordinarne la copia fisica. Come da tradizione è stato messo su lastfm, ma se non ci credete: http://www.lastfm.it/music/Lorenzo+Monni/Debris. Verrà messo in condivisione in altri posti nei prossimi giorni. E’ tutto.
17 gennaio, 2008: “Debris” uscirà il 12 di febbraio, qui in download libero. Come già anticipato mi sto organizzando (molto lentamente) per la redazione di qualche copia fisica.
11 gennaio, 2008: suonerò il 23 febbraio in occasione della data numero zero dei dunkelblau, al Break and Beer, Pub nei pressi di Musile di Piave (VE).
7 dicembre, 2007: uscita nuova recensione del primo disco nel sito storico del progressive arlequins.
4 dicembre, 2007: Sono stato selezionato per partecipare alla fase finale di un concorso per gruppi progressive collegato all’etichetta Mellow records. Trovate qui i dettagli.
21 novembre, 2007: tra dicembre 2007 e gennaio 2008 usciranno due album. I titoli dovrebbero essere “Debris” e “Immobile”. Tra le due opere non c’è nessuna connessione, sono tra loro indipendenti. Saranno pubblicati qua in free download, ma anche in supporto fisico (almeno uno dei due), tramite l’ausilio del distributore Cdbaby. Uno dei nuovi pezzi sarà registrato anche in versione alternativa con il cantautore Andrea Liuzza.
9 novembre, 2007: Segnalo l’uscita imminente del disco d’esordio del combo elettronico dal nome Dunkelblau. Loro sono Stefano Giusto e Davide Doretto, fanno un electro-pop con influenze molto eighties e per qualsiasi informazione (e per accaparrarvi il disco) potete andare nel loro sito o myspace.
Ho registrato per loro dei pezzi di chitarra in due tracce che saranno appunto contenute nel disco in uscita.
4 settembre, 2007: Qualche aggiornamento. Sono uscite recensioni del primo disco su alcuni blog e su magazine musicali. Tra queste volevo segnalare la recensione su http://ruckert.splinder.com (il blog è molto bello a mio avviso, visitatelo) e quella a cura della redazione musicale di sentireascoltare. Sono in fase di produzione di un altro disco che uscirà probabilmente entro quest’anno e non so ancora come sarà distribuito. Sono inoltre in contatti con un altro musicista emergente, Andrea Liuzza, per delle possibili date invernali.
3 aprile: il disco è stato messo in condivisione nelle varie reti p2p. Sono state messe inoltre alcune tracce su Lastfm, su Vitaminic, su mycompositions (alla voce Lorenzo su mycompositions) e sul myspace. In questo primo mese di vita un ringraziamento particolare è da dare a Gabriele Micheletto and company, per il supporto davvero appassionato. Ringrazio “La Gazzetta del Pirata” per l’interessamento immediato al mio lavoro www.lagazzettadelpirata.net. Un ringraziamento anche a coloro che mi hanno mandato fin’ora opinioni personali e consigli per il futuro.
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Maggio 14th, 2007 at 12:51 pm
foto! voglio foto del monni!
Agosto 30th, 2007 at 4:51 pm
grande lorè ho visto il tuo sito ed ho ascoltato il vostro pezzo…mi è piaciuto molto…
Febbraio 20th, 2008 at 1:12 pm
Ha i presupposti del capolavoro questo tuo disco.
Giugno 12th, 2008 at 7:47 am
Ti ho ascoltato per la prima volta: folgorato!!!
Dicembre 22nd, 2008 at 2:26 pm
Mi scuso per aver cancellato alcuni commenti di questa sezione, non è stato fatto per nessun motivo, se non per un errore informatico maldestro. Mi spiace!
Gennaio 1st, 2009 at 4:41 pm
Non ero a conoscenza di questa disputa Allevi-Ughi…interessante l’articolo del sole 24 ore, che mi conferma alcune considerazioni che facevo peraltro marginali, più sul fenomeno che sulla musica. Di tristezza ne merge tanta da tutte e due le parti. Ma forse Allevi e’ un fenomeno tragico contemporaneo, come la Carfagna.
Quanta tristezza.
Febbraio 13th, 2009 at 12:06 am
Stasera ho riascoltato dopo parecchio tempo Debris. Volevo verificare una cosa… l’effetto che avrebbe avuto su di me dopo un periodo mediamente lungo di non-ascolto.
Ecco, forse era da scemi non prevederlo, ma l’effetto su di me è stato esattamente lo stesso della prima volta che lo ascoltai. Un misto di emozioni talmente articolate, profonde, paradossali, contraddittorie che sarebbe impossibile definirle ciascuna singolarmente o - peggio - racchiuderle tutte sotto una parola sola. Sarebbe un imperdonabile atto di violenza contro la bellezza di questo lavoro.
Conturbante e visionario, eppure familiare e piacevole; atmosfere tenere e avvolgenti, ma al tempo stesso sconvolgenti, spiazzanti, a volte addirittura violente… sempre sulla lama del rasoio, sul filo sottilissimo che separa il sogno dall’incubo, la pace dell’animo dalla più cupa disperazione.
Ogni singolo passaggio sembra aprire all’esplorazione di uno spazio infinito di possibilità… eppure, ogni volta, il passaggio immediatamente successivo non potrebbe suonare più appropriato, più “necessario” di così.
Non so cosa tu faccia di questi tempi, Lorenzo. Spero solo che non smetterai mai di coltivare il tuo straordinario talento di compositore e - è proprio il caso di dirlo - di poeta, di “pensatore mediante suoni”.
E spero solo che continuerai a regalarci ancora mille di questi piccoli “poemi timbrici”, a volte narrativi a volte impressionistici; piccoli gioielli di umanità, di dedizione, di sensibilità, che parlano di noi, del nostro mondo, della nostra epoca, delle nostre aspirazioni e delusioni in un modo al contempo delicato e impietoso.
SR